Negli ambienti sanitari e di custodia, nelle scuole e in generale dove numerose persone trascorrono molto tempo, la gestione delle situazioni di crisi richiede spazi progettati con criteri rigorosi, misurabili e verificabili. Gli spazi calmi nascono con questo obiettivo: offrire un ambiente protetto, controllato e monitorato, capace di ridurre l’escalation emotiva e garantire la sicurezza, in particolare di persone fragili o con particolari necessità, operatori e strutture. La norma CEI EN IEC 62820-3-2 definisce in modo puntuale i requisiti funzionali, tecnologici e ambientali che questi spazi devono rispettare, trasformando una stanza in un dispositivo di sicurezza certificabile.
Nel contesto delle soluzioni per la sicurezza e la comunicazione in ambito sanitario e penitenziario, lo spazio calmo viene oggi concepito come parte integrante di un sistema più ampio di gestione delle emergenze e delle situazioni critiche.

