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Dealer Partner Program
Dealer Partner Program Your Path to Partnership and Success Our Dealer Partner Program offers you the tools, support, and resources to delivere top-tier solutions to your customers. Why Partner with Commend? Empowering Your Business We’re committed to your success. Our Inside Sales Support team is here to assist with any questions and projects, ensuring you have the support needed to excel. Tailored Support Our partners receive personalized contact and support services tailored to their unique needs. Together, we innovate and grow, creating new opportunities and solutions for our customers. Dedicated to Your Success As you advance through our Silver, Gold, and Platinum Program tiers, you'll unlock increasing discounts and benefits to suit your business growth. Exclusive Discounts: Our tiered savings are designed to enhance your profitability and give you a competitive edge in the market, allowing you to pass on value to your customers while maximizing your margins. Comprehensive Support: Each tier grants you access to our superior technical and sales support, tailored to your growing business needs. Our dedicated team is here to provide prompt, reliable assistance to ensure your operations run smoothly. Certified Excellence: Our certification programs are designed to elevate your standing in the industry. As you progress through the tiers, you'll gain certifications that not only streamline your sales process but also boost customer confidence, positioning your business as a trusted expert in delivering high-quality solutions. Benefits You Can Count On Partnering with Commend means gaining access to a host of benefits designed to support and grow your business. Here’s what you can expect: Satisfied Customers: Partner with us to complement your offerings, delivering solutions that meet customer expectations and drive satisfaction. Professional Resources: Gain access to our extensive cLibrary, filled with resources that support your projects from start to finish, and receive assistance with project coordination and management. Innovative Collaboration: Join a partnership that fosters innovation. Together, we develop ideas that lead to cutting-edge solutions and continuous improvement. Your Inside Sales Support Team Our Inside Sales Support team is here to ensure your partnership with Commend is smooth and successful. We’re excited to welcome you to our network and help you achieve new heights. Feel free to reach out to any of our team members directly or email iss@commendusa.com — we’re here to help you succeed. Kevin Gosda Inside Sales Operations Office: +1-201-529-2425 x117 Email Michael McCarthy Inside Sales Operations Mobile: +1-201-684-8071 Email Alex Santry Inside Business Development Mobile: +1-201-684-8086 Email Jon Sachs Inside Business Development Mobile: +1-201-684-8075 Email
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Académie Commend France
Les objectifs de la formation Dernières mises à jour des programmes La passion au service de la profession Commend France Academie Les objectifs de la formation Commend Vous êtes nouveau sur les solutions Commend ? Vous devez mettre en service un nouveau système ou adapter un système existant ? Nos formations sont conçues pour vous fournir les outils et le savoir-faire nécessaires à ces missions. Nos formations, animées par un instructeur, couvrent une large gamme de sujets, notamment les serveurs d’interphonie, les dispositifs IoIP et SIP, ainsi que d’autres thématiques clés. Chaque participant dispose d’équipements de test pour réaliser des exercices pratiques, renforçant ainsi leur apprentissage par l’expérience. Format des sessions Durée : 2 journées pleines (7 heures chacune) Capacité : jusqu’à 6 personnes par session Lieu : Nos locaux à Saint-Ouen, équipés d’une salle dédiée et accessibles aux personnes en situation de handicap. Accessibilité handicap : Pour toute question relative à un handicap, merci de prendre contact avec pascal.guyolot@commend.fr . Méthodologie : Alternance entre théorie, études de cas pratiques, supports PowerPoint et tests des solutions Commend. Les formations sont dispensées par un formateur expérimenté de la société Commend. À la fin de chaque session, les participants passent une évaluation finale qui leur permet d’obtenir une attestation de réussite. Le déjeuner est pris en charge par COMMEND. Formation continue Après la session en présentiel, les techniciens ont accès à des modules complémentaires sur notre plateforme d’apprentissage en ligne, Polygon, pour approfondir leurs compétences. Taux de satisfaction 2025 : 86 % Nombre de formation réalisé en 2025 : 15 Si vous souhaitez recevoir une offre pour l’un de nos programmes de formation, veuillez compléter le formulaire ci-dessous. Formulaire d’inscription Dernières mises à jour des programmes Programme de formation SIP sans serveur (Serverless) Programme de formation Niveau 1 Configuration Serveur Programme de formation Niveau 2 VirtuoSIS Programme de formation Maintenance Systèmes Interphonie Commend La certification qualité a été délivrée au titre de la catégorie d'action suivante : ACTIONS DE FORMATION Certification & Qualité Commend France est certifié Qualiopi, garantissant la qualité et la conformité de ses formations. Certificat Qualiopi – Commend France
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Sistemi interfonici certificati UL
Passione per la qualità Sistemi interfonici certificati UL Per il collaudo e la certificazione di materiali, componenti e prodotti finali nell'ambito della sicurezza dei prodotti, UL è una delle più importanti istituzioni indipendenti a livello mondiale e rappresenta un marchio di qualità assoluta. Durante la certificazione UL dei nostri terminali interfonici, altoparlanti e server, i prodotti e i componenti vengono testati nel dettaglio e soddisfano così le severe linee guida del mercato americano in particolare. Per saperne di più su UL e sul processo di certificazione Dispositivi, server e accessori Terminali Moduli Microfoni Altoparlanti Amplificatori Servers Servers Accessori Sicurezza e qualità sono sempre state nel DNA di Commend. La nostra doppia garanzia di qualità assicura che questo non sia solo un semplice slogan pubblicitario, perché i test a campione casuale non sono sufficienti per noi. I nostri prodotti devono spesso resistere alle condizioni ambientali più avverse (rumore, sporcizia, temperature estreme, atti vandalici, ...) e, come la certificazione UL, sono continuamente testati e certificati secondo gli standard internazionali. I prodotti sono stati inoltre testati e trovati conformi ai limiti per i dispositivi digitali, ai sensi della parte 15 delle norme FCC (USA) e CAN ICES-3 (*)/NMB-3(*)) (CANADA). Certificati I certificati sono disponibili sulla pagina del rispettivo prodotto o raccolti nella nostra cLibrary. cLibrary Terminali interfonici con schermo tattile - Certificazione UL - FCC Classe B Terminali interfonici - Certificazione UL - FCC Classe B Moduli interfonici - Certificazione UL - FCC Classe B Moduli interfonici - Certificazione UR - FCC Classe A Microfoni - Certificazione UL (FCC non applicabile a causa di EMC passiva) Altoparlanti IP - Certificazione UL - FCC Classe A Amplificatori - Certificazione UL - FCC Classe B Server interfonici - Certificazione UL - FCC Classe B Convertitore IP - Certificazione UL - FCC Classe B Accessori - Certificazione UR/UL - FCC Classe A/B
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Termini e condizioni generali
COMMEND AG Termini e condizioni generali TERMINI E CONDIZIONI GENERALI
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Modulo interfonico IP im6 con supporto display
Poliedrico Modulo interfonico IP im6 Panoramica L'interfono diventa multisensoriale La comunicazione umana è un'esperienza "multisensoriale" che implica, tra le altre cose, vedere, sentire e parlare. im6 è ideale per integrare ovunque la potenza interfonica multisensoriale, dai dissuasori automatici di traffico alle colonnine per le chiamate d'emergenza, ai passi carrai o pedonali, fino alle emettitrici automatiche e ad una miriade di altre applicazioni. im6 è dotato di un'incredibile gamma di opzioni di connettività per la (inter)connessione di vari dispositivi audio/video e di controllo, nonché di monitor touchscreen. Le sue ampie capacità IP rendono im6 ideale per l'integrazione di telecamere IP, dispositivi cloud e contenuti web per garantire un'esperienza di comunicazione a 360° e veramente multisensoriale. Ampliare la soluzione interfonica per includere display informativi che mostrano il contenuto web o le letture dei dati dei sensori (ad esempio, da stazioni meteorologiche o sensori ambientali) non è mai stato così facile. Non c'è bisogno di implementare ulteriori interfacce o codec multimediali - im6 viene fornito con tutto ciò che serve. Comunicazione, informazione, controllo, interazione - tutto in un unico dispositivo, con una facile gestione tramite im6 - il primo modulo interfonico polivalente al mondo. Vantaggi e caratteristiche tecniche Vantaggi e caratteristiche tecniche Opzioni di connettività flessibili (porte HDMI, IP e USB, 3 ingressi digitali, 2 uscite a relè) Estremamente personalizzabile nell'aspetto e nelle funzioni Dotato della gamma completa di funzionalità interfoniche Commend Suono cristallino con qualità della fonia fino a 20 kHz Volume estremamente potenete ed eccezionale intelligibilità della comunicazione grazie all'amplificatore integrato in classe D Speciali funzioni di miglioramento dell'audio (IVC controllo intelligente del volume, soppressione del rumore di fondo) assicurano un'eccezionale intelligibilità della comunicazione in ogni situazione Comunicazione naturale a mani libere in modalità OpenDuplex® Supporto di audio e video SIP Supporto display touchscreen via HDMI e USB Tutte le porte di connessione disposte sullo stesso lato per una facile accessibilità Accessori Opzionali Accessori Opzionali Modulo audio USB Loop ad induzione per protesi acustiche IP Secure Connector per garantire la protezione dei dati e della privacy Alimentazione PoE elimina la necessità di un cablaggio di alimentazione separato Modulo Input/Output per il controllo di apparecchiature esterne Modulo Output USB, ad esempio, per apparecchiature audio esterne IP Bridge per connessioni a 2 fili Connettività multisensoriale Ethernet Tutto ciò di cui avete bisogno per collegare ed alimentare il vostro hub di comunicazione è un normale cavo Ethernet. USB Due porte USB 2.0 per il collegamento di accessori come un modulo audio, un amplificatore con loop ad induzione o un microtelefono. HS-Link Collegamento di videocamera tramite ad alta velocità. Perfetto per il collegamento del cm1, il nostro potente modulo videocamera telecamera. Connessioni audio Opzioni di collegamento per altoparlante (Amplificatore integrato da 15 W) e microfono (2x MIC o Line-In) per una comunicazione perfetta. I/O Ampie possibilità di collegamento per il monitoraggio degli ingressi e il controllo delle uscite o dei LED (3 ingressi digitali, 2 uscite relè). HDMI Un'uscita video Micro-HDMI per il collegamento di unità di visualizzazione con supporto full touch screen. Ethernet USB HS-Link Connessioni audio I/O HDMI Pagina prodotto Accessori Presentazione im6 cm1: la videocamera perfetta per im6 cm1 è l'unico modulo videocamera Commend che sfrutta appieno le capacità multisensoriali di im6 . Un collegamento HS-Link appositamente schermato ne consente l'installazione fino a 1 m di distanza dal modulo principale per soddisfare le esigenze di posizionamento e gli spazi disponibili. Per questo è ideale nella realizzazione di terminali SOS e di informazione agli ingressi degli edifici. cm1 è dotato di tutte le funzionalità SIP Audio/Video e di crittografia sicura dei dati per portare la flessibilità al massimo. Caratteristiche principali Installazione facile e veloce Posizionamento flessibile fino a 1 m dal modulo im 6, grazie alla connessione HS-Link Supporto video SIP completo (per l'uso in combinazione con im6 SIP Audio) Crittografia sicura dei dati in conformità con Commend " Privacy and Security ". Adatto all'installazione in ambienti esterni , grazie all'elevato grado di protezione (IK08, IP65) e all'esclusivo range di temperatura di esercizio fino a 70°C (158°F) Ampio angolo di visualizzazione (145° orizzontale; 130° verticale) Risoluzione: 960p Il supporto PoE consente un'alimentazione a risparmio di cavi in combinazione con il modulo interfonico im6, l'altoparlante esterno, ecc.
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Modulo interfonico IP im3 con supporto telecamera
Piccole dimensioni, grandi prestazioni Modulo interfonico IP im3 Panoramica Il modulo interfonico che si adatta (quasi) ad ogni situazione Questo modulo interfonico è abbastanza piccolo da stare nel palmo di una mano, ma abbastanza potente da fornire una qualità audio cristallina. Grazie alle sue ridotte dimensioni e all'economicità, il modulo citofonico IP più piccolo al mondo rivoluzionerà sicuramente il modo di comunicare delle persone. Questo dispositivo è incredibilmente compatto e leggero e può essere facilmente installato in qualsiasi spazio (solo 24 x 54 x 84,5 mm). È stato progettato per fornire comunicazioni audio e video di alta qualità sia in ambienti interni che esterni. Inoltre, può essere dotato di un pratico modulo altoparlante, perfettamente abbinato. im3 è dotato di un'incredibile gamma di opzioni di connettività per (inter)connettere diversi dispositivi audio/video e di controllo. Questo è im3, il modulo interfonico IP più piccolo al mondo. Vantaggi e caratteristiche tecniche Suono cristallino con qualità fino a 20 kHz e potenza fino a 6,1 W grazie alla più recente tecnologia Smart Audio Amplifier Speciali funzioni di miglioramento dell'audio (controllo intelligente del volume, soppressione dei rumori di fondo) assicurano un'eccellente intelligibilità della fonia in qualsiasi situazione Comunicazione naturale a mani libere grazie a OpenDuplex Facile installazione grazie al design compatto e al modulo altoparlante agganciabile senza problemi Collegamento semplice e veloce dei cavi con terminali ad innesto Espansione flessibile con dispositivi aggiuntivi tramite interfaccia USB 2 ingressi per contatti flottanti e 1 uscita relè Capacità di volume elevatissima ed eccellente intelligibilità della fonia grazie al modulo altoparlante per im3 perfettamente integrato Possibilità di collegare qualsiasi altro altoparlante Tutte le porte di connessione disposte sullo stesso lato per una facile accessibilità Accessori opzionali Modulo videocamera (cm1) Modulo altoparlante (LSM) Altoparlante (LS8, LS15, AL 10-16) Microfono (MIC 480) Modulo ingresso/uscita USB (EB1E1A) Modulo di espansione (EB3E2A) Power Injector PoE per alimentazione locale (PA 25W POE-DC) IP secure connector Staffa fissaggio su guida DIN (ET 901-HSH35) Kit loop ad induzione (AFIL-USB) LED di indicazione di stato (LED) Connettività compatta, possibilità infinite Ethernet Tutto ciò di cui hai bisogno per collegare e alimentare il tuo hub di comunicazione è un normale cavo Ethernet. USB Una porta USB 2.0 per connettere accessori come un modulo audio, un amplificatore ad induzione magnetica o un microtelefono. HS-Link Connessione videocamera tramite porta ad alta velocità. Perfetto per collegare cm1, il nostro potente e di alta qualità modulo telecamera. Connessioni audio Opzioni di connessione per altoparlante e microfono per comunicazioni perfette. I/O Ampie possibilità di connessione per il monitoraggio di ingressi e il controllo delle uscite o dei LED (2 ingressi, 1 uscita relè). Ethernet USB HS-Link Connessioni audio I/O Product Page Accessories im3 + LSM + cm1 = Comunicazione al suo massimo livello LSM: si adatta perfettamente LSM è il modulo altoparlante Commend che si adatta perfettamente a im3. Può essere fissato sul modulo im3 e montato insieme sul pannello frontale. È anche possibile un'installazione separata. cm1: la videocamera perfetta per im3 cm1 è il modulo videocamera Commend che permette di sfruttare appieno le funzionalità di im3. E' perfetto per realizzare punti di chiamata d’emergenza, nonché per terminali di comunicazioni agli ingressi degli edifici. cm1 è dotato di funzionalità audio/video SIP complete e crittografia sicura dei dati per la massima sicurezza e flessibilità. Caratteristiche principali Incredibilmente potente in combinazione con l'amplificatore audio intelligente di im3 Pressione sonora fino a 98 dB (0,5 m) per una perfetta intelligibilità della fonia Membrana speciale per una qualità ottimale del suono Un LED multifunzione (LED3) può essere montato insieme al modulo altoparlante per indicare lo stato della chiamata e qualsiasi altro stato del sistema Caratteristiche principali Installazione facile e veloce Posizionamento flessibile fino a 3 m dal modulo im3 , grazie alla connessione HS-Link Supporto completo SIP Video (da utilizzare in combinazione con im3 SIP Audio ) Crittografia sicura dei dati in conformità con “Privacy and Security by Design” Commend Adatto ad ambienti esterni , grazie all'elevato grado di protezione (IK08, IP65) e all' esclusivo intervallo di temperatura di esercizio fino a 70 º C (158 º F) Angolo di visualizzazione grandangolare (145 in orizzontale; 130 in verticale) Risoluzione: 960p Supporto PoE consente di risparmiare i cavi in combinazione con il modulo interfonico im6, altoparlante esterno, ecc
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EN 50726-1 Compliant Emergency & Danger Response Systems
Trasformare gli standard in resilienza operativa EN 50726-1 Sistemi di risposta alle emergenze ed ai pericoli Il nuovo standard nella gestione delle emergenze La tua azienda è pronta? Le emergenze non si verificano solo in teoria. Si verificano nella vita reale: all’interno di edifici affollati, in snodi di trasporto trafficati, in contesti aziendali dove ogni secondo è fondamentale e all’interno di infrastrutture critiche sottoposte a pressioni o addirittura ad attacchi informatici. È proprio per questo che è stata introdotta la norma EN 50726-1:2024 . Per la prima volta, l'Europa dispone ora di un quadro chiaro che definisce come devono essere strutturati, gestiti e mantenuti i sistemi di risposta alle emergenze e ai pericoli (EDRS). Tuttavia, questa norma va ben oltre la tecnologia. Riguarda la responsabilità ai massimi livelli. Attribuisce esplicitamente alla dirigenza la responsabilità di garantire che i rischi siano valutati sistematicamente, che vengano attuate misure adeguate e che la prontezza organizzativa sia mantenuta costantemente. Infatti, la mancata conformità non è più solo una lacuna operativa, ma una potenziale responsabilità legale e personale per la leadership esecutiva. In altre parole, stabilisce chiare aspettative su come le organizzazioni devono prepararsi alle emergenze – dal primo allarme alla risoluzione finale. È qui che entra in gioco Commend. Con Advanced Security Building Intercom System (ASBIS) , trasformiamo questi requisiti in soluzioni pratiche e concrete che supportano le vostre operazioni ogni giorno. Oltre l'hardware Sistemi gestiti di risposta alle emergenze e ai pericoli La norma EN 50726-1 chiarisce un punto fondamentale: un sistema di risposta alle emergenze non è semplicemente un pulsante di emergenza o una sorta di dispositivo interfonico. Si tratta di un sistema coordinato costituito da: Punti di allarme chiaramente definiti Procedure immediate di autenticazione, comunicazione e verifica Responsabilità operative assegnate Piani operativi di emergenza strutturati Gestione documentata degli incidenti Manutenzione e prontezza operative costanti In altre parole, la conformità richiede un sistema che colleghi persone, processi e comunicazioni in modo affidabile e responsabile. Scopri di più su Commend ASBIS Progettato per situazioni di emergenza reali In realtà, le emergenze raramente seguono un andamento prevedibile. Le situazioni possono degenerare rapidamente, le informazioni possono essere incomplete e i sistemi devono continuare a funzionare anche in condizioni di stress. Per questo motivo, la norma EN 50726-1 richiede soluzioni in grado di supportare l'intero ciclo di vita di un incidente, dal rilevamento alla risoluzione: Un evento deve essere rilevato e segnalato senza indugio La situazione deve essere valutata in tempo reale in modo che gli operatori comprendano chiaramente cosa sta accadendo Sulla base di queste informazioni è possibile prendere decisioni informate, consentendo un intervento rapido e adeguato. Con Commend ASBIS , l'intero processo è supportato in ogni sua fase. In questo modo, le aziende possono continuare ad agire con sicurezza ed efficacia, anche in situazioni complesse e sotto pressione. Avvio immediato dell'evento Le situazioni d'emergenza possono verificarsi ovunque . Ad esempio, possono essere attivate da terminali interfonici help points, pulsanti antipanico discreti, terminali interfonici o sistemi integrati quali allarmi antincendio o sistemi di rilevamento delle intrusioni. Allo stesso tempo, gli ambienti moderni spesso includono ulteriori punti di contatto, come la segnaletica digitale con moduli di comunicazione integrati o dispositivi distribuiti su siti di grandi dimensioni. Indipendentemente dall'origine dell'allarme, questo deve essere trasmesso istantaneamente e senza confusione. Pertanto, il sistema garantisce che ogni allarme venga indirizzato direttamente alla sala di controllo o al centro operativo di sicurezza corretto, senza ritardi e senza ambiguità. Responsabilità e flussi di lavoro strutturati Un sistema efficace di risposta alle emergenze e ai pericoli si basa su responsabilità chiaramente definite. La norma EN 50726-1 impone alle aziende di stabilire chi interviene, come vengono prese le decisioni e come vengono seguite le procedure durante un incidente. Con Commend ASBIS , le autorizzazioni basate sui ruoli garantiscono che solo il personale autorizzato possa eseguire azioni specifiche. Allo stesso tempo, piani operativi di emergenza ben definiti guidano la gestione degli incidenti man mano che questi si evolvono. Inoltre, l'inoltro degli allarmi a più livelli garantisce che le informazioni critiche raggiungano sempre le persone giuste al momento giusto. Per supportare ulteriormente gli operatori, i flussi di lavoro basati su scenari forniscono una guida chiara e dettagliata durante le emergenze. Ciò riduce l'incertezza e aiuta i team a rispondere in modo coerente, anche sotto pressione. Nel frattempo, ogni azione viene registrata automaticamente, creando un registro completo e tracciabile di ogni incidente. Dalla conformità alla fiducia In pratica, ciò richiede strutture solide e, soprattutto, ottimi collegamenti di comunicazione: sia con il luogo dell'incidente che con le squadre di intervento, le parti coinvolte e i terzi. È importante soddisfare i requisiti della norma EN 50726-1. Tuttavia, la conformità di per sé non è l'obiettivo finale. Ciò che conta davvero è la fiducia. Grazie a questo approccio integrato, la risposta alle emergenze non è più solo reattiva, ma controllata, prevedibile e gestibile. I sistemi funzionano, i processi sono efficaci e le persone ricevono il sostegno necessario nei momenti più critici. 1. ALLARME Attivare l'allarme, inoltrare il messaggio di allarme, visualizzare l'allarme accettato L'ALLARME È STATO RICEVUTO SENZA RITARDI 4. RIDURRE LA TENSIONE Informare le forze di intervento interne ed esterne e le persone coinvolte LE AZIONI SONO COORDINATE IN MODO EFFICACE 2. VERIFICA Comunicare e/o trasmettere il quadro della situazione - consapevolezza della situazione LA SITUAZIONE È CHIARAMENTE COMPRESA 5. DOPO L'EVENTO Azzerare l'allarme, esaminare la documentazione relativa agli eventi, valutare, modificare o estendere le procedure se necessario OGNI FASE VIENE DOCUMENTATA 3. REAZIONE Avvisare le persone coinvolte e allertare i soccorritori interni ed esterni LE PERSONE GIUSTE VENGONO INFORMATE E RISPONDONO Implementazione conforme allo standard Per rendere pratico questo approccio, Commend affianca le aziende attraverso un percorso strutturato in cinque fasi. Ciò garantisce che la norma EN 50726-1 non venga semplicemente applicata, ma sia costantemente integrata nelle operazioni quotidiane. Fase 1. Valutazione dei rischi e della conformità In primo luogo, è necessario identificare i rischi specifici e definire i requisiti nell'ambito di un processo di gestione dei rischi tecnici in conformità alla norma EN 50726-1. Fase 2. Progettazione dell'architettura di sistema Da lì, viene elaborato un progetto di sistema su misura, che garantisce che tutte le aree, i flussi di lavoro e i percorsi di escalation siano chiaramente definiti. Fase 3. Implementazione e integrazione Successivamente, il sistema viene implementato e integrato nell'ambiente esistente, comprese le sale di controllo e i sistemi intergati. Fase 4. Prontezza operativa Una volta completata l'installazione, gli operatori vengono formati e vengono simulati scenari reali per garantire la piena operatività. Fase 5. Conformità costante Infine, la manutenzione e gli aggiornamenti costanti garantiscono che il sistema rimanga conforme, sicuro dal punto di vista informatico e affidabile nel tempo, e che anche la documentazione sia sempre aggiornata. Risposta integrata in tutta la struttura Le infrastrutture odierne sono ambienti altamente interconnessi. È necessario che più sistemi funzionino insieme senza intoppi, specialmente in situazioni critiche. Per questo motivo, la gestione delle emergenze non può avvenire in modo isolato. Le soluzioni Commend riuniscono in un unico ambiente integrato sistemi di comunicazione, diffusione sonora, allarmi vocali, videosorveglianza, controllo degli accessi e dispositivi mobili . Allo stesso tempo, supportano operazioni multisito, consentendo ai team di coordinare le risposte tra diverse sedi. Il risultato è un flusso di informazioni senza soluzione di continuità tra i sistemi e le parti interessate. Ciò garantisce che ogni parte dell'organizzazione possa rispondere in modo rapido, chiaro e in piena coordinazione. Sicurezza informatica e resilienza integrate nella progettazione I moderni sistemi di risposta alle emergenze e ai pericoli operano all'interno di infrastrutture digitali interconnesse. Ecco perché la sicurezza informatica non è più un optional, ma una componente essenziale della sicurezza complessiva. Commend integra pratiche di sicurezza informatica riconosciute a livello internazionale direttamente nella progettazione del sistema, tra cui: Protocolli di comunicazione crittografati Autenticazione basata su certificati Gestione controllata degli aggiornamenti e del firmware Gestione della sicurezza delle informazioni certificata ISO/IEC 27001 Principi di sviluppo sicuro certificati IEC 62443-4-1 Scopri di più su Cyber Security Commend Rafforzare la resilienza organizzativa La norma EN 50726-1 si inserisce perfettamente nel più ampio contesto europeo incentrato sulla resilienza, sulla preparazione alle crisi e sulla gestione della sicurezza basata sul rischio. Ne consegue che le aziende di diversi settori – tra cui ambienti aziendali, autorità pubbliche, nodi di trasporto, servizi pubblici, siti industriali e strutture sanitarie – sono tenute a dimostrare che la loro risposta alle emergenze sia strutturata, affidabile e costantemente aggiornata. Con Commend ASBIS , questi requisiti possono essere implementati in modo pratico e operativo. Il sistema fornisce le basi che collegano la strategia all’attuazione concreta. Pronti ad affrontare lo scenario peggiore, progettati per la vita di tutti i giorni Allo stesso tempo, il sistema supporta le operazioni quotidiane. Viene utilizzato regolarmente, non solo in rare situazioni di emergenza. Anche gli incidenti minori vengono gestiti con lo stesso livello di organizzazione e chiarezza. Con Advanced Security Building Intercom System, di Commend, la norma EN 50726-1 diventa più di un semplice standard. Si trasforma in un quadro pratico per la resilienza, trasformando la conformità in sicurezza e la tecnologia in un partner affidabile per la protezione delle persone, degli edifici e delle infrastrutture critiche. Scopri di più sule soluzioni per edifici Commend La norma EN 50726-1 definisce come dovrebbe essere strutturata una risposta alle emergenze. Commend ASBIS trasforma questa definizione in un sistema operativo che supporta le aziende ogni giorno. Se desideri rafforzare la tua capacità di risposta alle emergenze, il passo successivo è semplice. Inizia valutando il tuo attuale livello di preparazione. Successivamente, adotta le misure necessarie per allineare i tuoi sistemi, i tuoi processi e le tue responsabilità con EN 50726-1 . Sviluppa una resilienza che non sia solo conforme alle normative, ma anche affidabile. Scegliete una soluzione che non solo è conforme alle normative, ma che ti supporta in ogni situazione. Inizia il tuo percorso di adeguamento alla norma EN 50726-1. Scegli Trusted. Communication. Always. Scarica il Whitepaper ASBIS Commend. Domande frequenti sulla norma EN 50726-1 e sui sistemi di risposta alle emergenze e ai pericoli Che cos'è EN 50726-1? La norma EN 50726-1 è una norma europea che definisce i requisiti per i sistemi di risposta alle emergenze e ai pericoli (EDRS) . Si basa sulla norma tedesca DIN VDE V 0827. Essa specifica le modalità di attivazione, verifica, elaborazione e gestione degli allarmi di emergenza, comprese le responsabilità, i flussi di lavoro e le procedure operative dall'attivazione dell'allarme fino alla risposta finale. La norma pone l'accento sull' affidabilità della comunicazione, sulla verifica e sulla risposta coordinata , non limitandosi ai soli dispositivi di allarme. Che cos'è un sistema di risposta alle emergenze e ai pericoli (EDRS)? Che cos'è un sistema di risposta alle emergenze e ai pericoli (EDRS)? Un sistema di risposta alle emergenze e ai pericoli (EDRS) è un sistema strutturato che consente alle persone di dare l'allarme, permette agli operatori di verificare gli incidenti e supporta una risposta coordinata alle emergenze. Secondo la norma EN 50726-1, un EDRS comprende: Punti di attivazione dell'allarme Comunicazione e verifica Responsabilità e flussi di lavoro definiti Integrazione con le procedure di risposta e di escalation È sufficiente un pulsante di emergenza o un sistema di allarme per garantire la conformità alla norma EN 50726-1? È sufficiente un pulsante di emergenza o un sistema di allarme per garantire la conformità alla norma EN 50726-1? Ciò dipende dal grado di rischio dell'area in questione, che determina il livello di sicurezza tecnica e l'ambito di applicazione di un sistema EDRS. Ciò deve essere definito dalla gestione tecnica dei rischi nell'ambito del processo di pianificazione e valutazione. Quanto maggiore è la minaccia potenziale e quanto più elevata è la sua probabilità, tanto più alto deve essere il livello di sicurezza tecnica. La norma descrive tre livelli di sicurezza: livello 1, 2 e 3. Le aree con requisiti di rischio molto basso sono classificate al livello 1. Solo in tali aree sono consentiti semplici allarmi a pulsante. Per le aree soggette a requisiti di rischio medio-alto, la norma EN 50726 richiede un processo di risposta completo , che comprenda: Verifica dell'allarme Comunicazione bidirezionale, ove opportuno Responsabilità operative ben definite Gestione controllata ed escalation degli incidenti I dispositivi di allarme autonomi, da soli, non soddisfano il concetto EDRS definito dalla norma EN 50726. In che modo Commend ASBIS soddisfa i requisiti della norma EN 50726-1? In che modo Commend ASBIS soddisfa i requisiti della norma EN 50726-1? Advanced Security Building Intercom System (ASBIS) by Commend soddisfa i requisiti operativi della norma EN 50726 consentendo: Attivazione immediata dell'allarme da postazioni predefinite Verifica in tempo reale tramite comunicazione bidirezionale Elaborazione da sala di controllo centralizzata / centro operativo di sicurezza (SOC) Flussi di lavoro coordinati per la risposta e l'escalation ASBIS traduce i principi della norma EN 50726 in pratiche operative quotidiane. Chi è responsabile del funzionamento di un sistema EDRS ai sensi della norma EN 50726-1? Chi è responsabile del funzionamento di un sistema EDRS ai sensi della norma EN 50726-1? L'EDRS rientra nella piena responsabilità del vertice aziendale. La norma EN 50726 definisce un processo strutturato per la valutazione e la mitigazione dei rischi, con linee guida chiare per la pianificazione e l'attuazione. Ciò comprende: Attuazione della gestione dei rischi tecnici Definizione delle procedure di intervento Assegnazione di personale qualificato Garanzia della disponibilità e della manutenzione del sistema Documentazione e revisione delle procedure di gestione delle emergenze Un sistema EDRS deve sostenere queste responsabilità dal punto di vista operativo, non solo tecnico. La norma EN 50726-1 si applica solo alle infrastrutture critiche? La norma EN 50726-1 si applica solo alle infrastrutture critiche? No. La norma EN 50726-1 si applica a qualsiasi ambiente in cui sia necessario gestire situazioni di emergenza e di pericolo, tra cui: Uffici ed edifici aziendali Siti industriali e produttivi Edifici pubblici e campus Infrastrutture di trasporto Gli operatori delle infrastrutture critiche rappresentano un pubblico di riferimento fondamentale, ma la norma EN 50726 è altrettanto rilevante per la sicurezza sul posto di lavoro. In che modo la norma EN 50726-1 si collega agli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro? In che modo la norma EN 50726-1 si collega agli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro? La norma EN 50726 integra le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro fornendo un quadro strutturato per la comunicazione e la risposta alle emergenze . Aiuta i datori di lavoro ad adempiere agli obblighi relativi a: Intervento in caso di emergenza ed evacuazione Primo soccorso e coordinamento degli incidenti Protezione dei dipendenti e dei visitatori Un EDRS contribuisce a dimostrare che le procedure di emergenza non solo sono definite, ma anche attuabili. La norma EN 50726-1 è obbligatoria? La norma EN 50726-1 è obbligatoria? EN 50726-1 è una norma europea armonizzata, non una legge. Tuttavia, viene sempre più utilizzato come punto di riferimento riconosciuto da: Enti regolatori Compagnie assicurative Revisori dei conti Responsabili della sicurezza e della gestione dei rischi Soccorritori Il ricorso alla norma EN 50726 come riferimento aiuta le aziende a dimostrare di disporre di un sistema di preparazione alle emergenze all’avanguardia. Qual è la differenza tra la norma EN 50726-1 e le norme EN 62820-2/EN 62820-3-2? Qual è la differenza tra la norma EN 50726-1 e le norme EN 62820-2/EN 62820-3-2? La norma EN 50726-1 (EDRS) parte da una prospettiva di governance e di rischio. Chiede: Quali sono i rischi? Cosa deve essere in grado di fare l'organizzazione in caso di emergenza? Chi è responsabile? Come viene dimostrato e documentato? Definisce: Strutture organizzative (ruoli, procedure di escalation) Processi di emergenza end-to-end (allarme → verifica → risposta → ripristino) Requisiti di documentazione e tracciabilità Obblighi relativi al ciclo di vita continuo (revisione, miglioramento, collaudo) Si tratta essenzialmente di un obbligo di diligenza e di responsabilità da parte del management, compresa l'aspettativa che i vertici aziendali garantiscano una gestione strutturata dei rischi e il rispetto delle norme. EN 62820-2 / EN 62820-3-2 (ASBIS) partire da una prospettiva sistemica e funzionale. Chiedono: Quali caratteristiche tecniche deve avere un sistema di comunicazione per supportare questi scenari? Come deve comportarsi in condizioni di stress o di guasto? Essi definiscono: Funzionalità (qualità audio, gestione delle chiamate, definizione delle priorità) Architettura di sistema (server, terminali, interfacce) Requisiti prestazionali (disponibilità, ridondanza, failover) Condizioni ambientali e operative (rumore, resistenza, interfacce) Si tratta di progettare un sistema in grado di soddisfare effettivamente i requisiti della norma EN 50726. È possibile integrare Commend ASBIS con altri sistemi di sicurezza? È possibile integrare Commend ASBIS con altri sistemi di sicurezza? Si. Commend ASBIS è progettato per integrarsi con: Sale di controllo e centri operativi di sicurezza Sistemi di videosorveglianza e gestione Sistemi di diffusione sonora e di allarme vocale Sistemi di controllo degli accessi e di gestione degli edifici Radio mobili e dispositivi mobili Questa integrazione supporta il modello di risposta coordinata previsto dalla norma EN 50726.
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Leader nel settore degli interfoni – oltre 50 anni
Storia e pietre miliari Da un piccolo ufficio a Salisburgo ad un player globale Da oltre 50 anni ci impegniamo a rispettare i valori di TRUSTED. COMMUNICATION. ALWAYS. Questi valori sono profondamente radicati nel DNA della nostra azienda. Partendo da un piccolo ufficio a Salisburgo, in Austria, siamo cresciuti fino a diventare un attore globale nel campo della comunicazione di sicurezza. La storia aziendale Da un piccolo ufficio fondato con un'idea in mente, a un attore globale con 23 organizzazioni di vendita in tutto il mondo. Pietre miliari tecnologiche Il nostro percorso tecnologico ci ha portato dal primo terminale analogico, ai terminali IP, fino alle odierne soluzioni Symphony Cloud. 2025 Live Translation By integrating real-time translation into existing Commend intercom infrastructure, we eliminate language barriers at help points, information counters, and access control stations. The result: smoother operations, faster response times, and a truly inclusive communication experience, wherever Commend is in place. 2024 Pulisce la voce dal rumore Chiarezza guidata dall'intelligenza artificiale nelle comunicazioni di emergenza Lancio della tecnologia di soppressione del rumore e dell'eco per i sistemi intercom; la soluzione Commend Clean Voice from Noise vince nuovamente il premio della Security Industry Association (categoria: Nuovi prodotti e soluzioni - Soluzioni di comunicazione e networking) alla fiera ISC West di Las Vegas. 2023 IVY - Il primo assistente interfono conversazionale al mondo basato sull'intelligenza artificiale Lancio di Ivy Virtual Assistant a supporto degli help desk di emergenza; vince il Security Industry Association's Award (Categoria: Nuovi prodotti e soluzioni - Soluzioni di comunicazione e di rete) all'ICS West di Las Vegas. Per saperne di più su Ivy 2021 Symphony Bridge Il bridge apre la strada a Symphony Cloud per i server on-premise. Interfacciando entrambe le architetture si ottiene il meglio dei due mondi. Per saperne di più su Symphony Bridge 2020 Il primo vero modulo interfonico multisensoriale al mondo VEDERE, UDIRE, PARLARE: tutti i sensi della comunicazione gestiti da un unico modulo compatto. L'im6 è ideale per l'integrazione interfonica multisensoriale, dalle colonnine di chiamata d'emergenza alle cabine degli ascensori, ai varchi pedonali o veicolari, alle casse automatiche e a una miriade di altre applicazioni. Ulteriori informazioni sul modulo im6 2020 Lancio del primo servizio cloud di Symphony Chiamate dagli ingressi Con il minimo sforzo di registrazione dei propri dispositivi, gli utenti ottengono il massimo della flessibilità con il sistema di chiamata da ingresso Symphony. Le notifiche push istantanee sul telefono assicurano che nessuno debba rimanere fuori ad aspettare. 2019 Prima mondiale di Symphony Cloud Commend presenta la prima piattaforma di sicurezza interfonica basata su cloud, che incorpora "Privacy and Security by Design". Symphony consente di raccogliere informazioni specifiche sulla sicurezza in tempo reale e di sincronizzare in modo efficiente i flussi di lavoro, sia in situazioni quotidiane che in situazioni di emergenza. Alla piattaforma cloud interfonica 2019 OD10 - Il primo terminale al mondo touch da esterno con modalità di emergenza (dispositivo Symphony) Nelle situazioni quotidiane, supporta l'intera gamma di esigenze di comunicazione interfonica, mentre quando si verifica una situazione critica, la modalità di emergenza di od10 entra in funzione in pochi secondi. Stazioni interfoniche da esterno con touchscreen 2018 Il nuovo ID5 - Un professionista in ogni situazione (dispositivo Symphony) Il primo capolavoro della nuova serie Concerto Commend. La nostra nuova serie di fascia alta, con terminale da interno, resistente ed esteticamente accattivante. Terminali con touchscreen per interni 2018 EX 7000 e EE 7000 Si amplia la famiglia Commend! Nuova serie di terminali industriali e nuovi dispositivi certificati per zone Ex 2016 WS 300 - I primi dispositivi della generazione Symphony i terminali a parete SIP resistenti agli atti vandalici sono stati sviluppati e progettati specificamente per le aree con elevati requisiti di sicurezza e integrazione del sistema. 2016 Lancio dei diffusori IP - Serie AFLS Commend ha sviluppato una nuova generazione di altoparlanti in grado di fornire quel valore aggiunto essenziale: i diffusori IP della serie AFLS riuniscono la comunicazione e la diffusione sonora in un unico dispositivo, distinguendosi così nettamente dalle soluzioni di diffusione sonora "classiche". 2015 Commend presenta IVC - Controllo intelligente del volume Un nuovo metodo di elaborazione del suono, appositamente sviluppato, consente ai terminali interfonici di "ascoltare" il rumore di fondo e di adeguare di conseguenza l'impostazione del volume al livello più adatto per l'orecchio umano. Per saperne di più su IVC 2013 Touch screen: un nuovo modo di comunicare Il primo terminale touch screen è il dispositivo di comunicazione perfetto per tutti, adatto anche per gli ambienti esterni più difficili, in particolare per le aree di ingresso, le porte e i cancelli. È stato progettato specificamente per semplificare le comunicazioni negli edifici del 21° secolo. 2013 Client interfonico mobile La nuova e ingegnosa applicazione trasforma i dispositivi mobili in postazioni di controllo interfonico completamente funzionali. 2012 VirtuoSIS - il primo Server Interfonico Software al mondo VirtuoSIS di Commend è stato progettato specificamente per integrarsi perfettamente nel mondo flessibile e dinamico degli ambienti IT virtuali. È pronto per VMware, Citrix e Hyper-V. Per saperne di più su VirtuoSIS 2012 Conductor - Una nuova soluzione per il Control Desk La soluzione CONDUCTOR è stata sviluppata appositamente per elevare il concetto di gestione e controllo del sistema interfonico centrale a nuovi livelli di prestazioni e facilità d'uso. 2010 Lancio dei terminali a parete serie WS 37 diversi tipi di terminali e moduli sono stati presentati durante il Roadshow mondiale Intercom 2.0. 2010 Commend presenta Intercom 2.0 La tecnologia di nuova generazione riunisce le ultime novità in termini di suono, visualizzazione e design per soddisfare requisiti sempre più complessi. 2008 Lancio dei server IP GE 800 e GE 300 2005 Il lancio di Intercom over IP - IoIP® Dopo aver connesso in rete i server interfonici via IP, Commend ha introdotto il convertitore interfonico IP. Utilizzando ET 901, ogni terminale interfonico può essere connesso direttamente alla rete IP. 2003 OpenDuplex® Commend, ancora una volta pioniere nel campo dell'interfonia, introduce una tecnologia che consente di parlare e ascoltare contemporaneamente. Modi Audio 2002 L'interfonia diventa IP Scheda di rete G7-CNET-LAN, consente il collegamento in rete IP. 1998 Scheda di rete G7-CNET-W - L'inizio del networking digitale 1997 Commend presenta il Server Interfonico GE 700 Le centrali interfoniche sono state ribattezzate server interfonici. GE 700 è un sistema completamente digitale per installazione a rack da 19", progettato per una rete interfonica completa. Commend apre la strada verso il futuro dell'interfonia. 1993 Il primo terminale interfonico completamente digitale EE 711 - primo terminale interfonico digitale con display grafico introdotto sul mercato, che stabilisce lo standard industriale per la tecnologia interfonica. 1980 Il primo sistema interfonico globale che utilizza la tecnologia dei microprocessori C-MOS 1974 Prime Centrali Interfoniche La prima centrale interfonica programmabile GE 101 con terminale interfonico EE 101 stabilisce nuovi standard di design e tecnologia; un prodotto di grande successo. 1972 Primo terminale interfonico Commend I terminali funzionano con sistemi interfonici di terze parti 1971 I primi passi
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Migliorare l’efficienza nelle control room
Control room e centri operativi di sicurezza Il valore del tempo Panoramica Cosa succede quando si verifica un evento? Richiesta di routine Ad esempio: un cliente ha perso il biglietto del parcheggio. Richieste di routine Minaccia alla sicurezza Ad esempio: c'è un uomo armato nell'edificio. Ad esempio: un cliente ha perso il biglietto del parcheggio. Richieste di routine Quando qualcuno si rende conto di aver perso il biglietto del parcheggio e preme il pulsante di assistenza, la sua richiesta viene inserita in una coda di supporto dove viene ordinata in base al tipo di problema e all'urgenza. Una volta che la richiesta viene prelevata dalla coda, l'assistenza clienti valuta la situazione per comprendere il problema e determinare la risposta appropriata. Il personale del centrl di controllo da assistenza quindi alla persona fornendo istruzioni, risolvendo il problema aprendo la barriera o emettendo un biglietto sostitutivo. Minaccia alla sicurezza Quando si verifica un problema di sicurezza, come ad esempio una sparatoria, il sistema d'emergenza viene attivato premendo un pulsante di emergenza o tramite il rilevamento automatico di livelli di rumore anomali, dando immediatamente priorità all'allarme per una risposta rapida. Il personale di sicurezza verifica quindi la minaccia esaminando le immagini delle telecamere, ascoltando le registrazioni audio o comunicando direttamente con la persona che ha attivato l'allarme per confermare la gravità della situazione. Una volta accertata la minaccia, la squadra di risposta invia allarmi, fornisce istruzioni di sicurezza alle persone in pericolo e dispiega squadre di risposta alle emergenze appropriate per affrontare la minaccia. Dopo che la minaccia è stata contenuta e le persone sono state messe in sicurezza, viene condotta una revisione completa dell'incidente per analizzare tutte le fasi della risposta e identificare potenziali miglioramenti per la gestione di future situazioni di emergenza. Fornire un eccellente servizio clienti Per dare un'assistenza di qualità i centri di controllo devono rispettare tempi di risposta rigorosi. Ciò richiede operatori qualificati, tecnologia adeguata e comunicazioni chiare: la scarsa qualità audio o barriere linguistiche sono fonte di ritardi Gestire il sovraccarico di informazioni La tecnologia (dashboard chiari, supporto IA e avvisi in tempo reale) riduce errori e attività di routine, consentendo al personale di concentrarsi sui casi critici e migliorare efficienza e soddisfazione dei clienti. Superare la carenza di personale La carenza di personale e lo stress rendono difficile coprire i ruoli di controllo; automazione e strumenti digitali aiutano a gestire i carichi, aumentare efficienza e trattenere talenti. Processo decisionale basato sui dati L’integrazione dei dati e l’IA offrono agli operatori delle contro room, analisi in tempo reale e supporto decisionale, migliorando efficienza, sicurezza e qualità del servizio. Soluzioni per una maggiore efficienza Ivy Assistente virtuale Ivy è in grado di gestire le richieste di routine, filtrare le chiamate inutili o a vuoto e fornire risposte immediate 24 ore su 24, 7 giorni su 7, riducendo il carico di chiamate e lasciando che il personale si occupi delle questioni critiche. Supporta inoltre un processo decisionale più intelligente, garantendo l'ottimizzazione delle risorse, una qualità del servizio costante e una migliore risposta alle emergenze. Per saperne di più L'intelligenza artificiale elimina il rumore dalla voce In ambienti rumorosi e ad alto rischio come gli stabilimenti di produzione, il miglioramento della qualità vocale basato sull'intelligenza artificiale garantisce una comunicazione cristallina separando, in tempo reale, le voci dai rumori di fondo e dagli echi, evitando pericolosi malintesi. Offrendo una qualità di conversazione pari a quella di due persone in presenza, aumentando la produttività e riducendo gli errori, questa tecnologia dimostra perché una perfetta intelligibilità vocale non è solo un lusso, ma una necessità. Per saperne di più Monitoring Ivy Live Translation La traduzione vocale in tempo reale consente una comunicazione fluida oltre le barriere linguistiche, convertendo istantaneamente l'input vocale in un output vocale dal suono naturale e con testi visualizzati in tempo reale, consentendo alle persone di conversare nella loro lingua preferita. Questa tecnologia è particolarmente importante in ambienti multilingue ad alta pressione, garantendo chiarezza, efficienza e comunicazioni affidabili dove ogni parola e ogni secondo contano. Per saperne di più Audio Analisi L'analisi audio migliora la sicurezza e l'efficienza distinguendo i livelli sonori normali da eventi anomali quali incidenti, disordini o danni al perimetro. Quando vengono rilevate anomalie, il sistema attiva degli allarmi e consente una sorveglianza e interventi mirati, migliorando i tempi di risposta e preservando al contempo la privacy. Per saperne di più Whitepaper Commend Scopri come aumentare l'efficienza nelle control room scaricando gratuitamente questo approfondito whitepaper!